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SELFIEMPLOYMENT, UNO STRUMENTO PER PROMUOVERE L’AUTOIMPRENDITORIALITÀ

Il Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment è un finanziamento a tasso zero fino a 50.000 euro, volto a sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali. La misura, che può contare su una dotazione di circa 85 milioni di euro, è gestita da Invitalia, nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, sotto la supervisione dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL). L’intento è quello di promuovere l’autoimprenditorialità delle persone non occupate. Proprio per questo l’avviso pubblico incentiva la partecipazione attiva dei richiedenti già in fase di elaborazione della domanda di finanziamento; inoltre viene automaticamente attivato con la ricezione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni, un servizio di tutoraggio che prevede lo svolgimento di alcuni incontri tra il destinatario finale e un tutor dedicato.
L’avviso relativo a SELFIEmployment è stato oggetto di modifica e a partire da febbraio scorso offre condizioni di accesso e di erogazione dei finanziamenti più vantaggiose rispetto all’edizione precedente.

Beneficiari e spese ammissibili

I beneficiari della misura sono le seguenti categorie:

  1. NEET (Not in Education, Employment or Training), giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni i quali non siano impegnati in altre attività lavorative e in percorsi di studio o di formazione professionale;
  2. Donne inattive, ossia le donne che, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, hanno compiuto 18 anni, non svolgono attività lavorativa e/o non sono titolari di partita IVA attiva e non fanno parte, in qualità di socio o di amministratore, di una società attiva iscritta al registro delle imprese;
  3. Disoccupati di lunga data, vale a dire persone maggiorenni che, al momento della presentazione della domanda, non risultano essere occupati in altre attività lavorative e hanno presentato da almeno 12 mesi una dichiarazione di disponibilità al lavoro.

Sono ammissibili alle agevolazioni le domande presentate dai beneficiari in forma di:

  • imprese individuali, società di persone, società cooperative/cooperative sociali, composte al massimo da 9 soci. Si tratta di società costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda e inattive, oppure società non costituite a condizione che vengano costituite entro 90 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni;
  • associazioni professionali e società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, purché inattive.

Sono ammissibili le spese per investimenti materiali e immateriali nonché le spese di capitale circolante. Selfiemployment permette di finanziare le iniziative in tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di franchising. In particolare, sono finanziabili le seguenti spese:
– strumenti, attrezzature e macchinari;
– hardware e software;
– opere murarie, entro il limite del 10% dell’ammontare delle spese ammesse;
– costi di gestione: locazione di beni immobili, canoni di leasing, utenze, servizi informatici e di comunicazione, premi assicurativi, materie prime, materie di consumo, semilavorati e prodotti finiti, salari e stipendi.
Tutte le spese devono essere direttamente collegate al ciclo produttivo ed essere strettamente funzionali all’esercizio dell’attività. Le spese relative alle risorse umane sono ammissibili solo qualora il destinatario non abbia già beneficiato di sgravi contributi o bonus correlati alle assunzioni.

Importi del finanziamento e modalità di erogazione

L’iniziativa finanzia l’intero ammontare dei progetti di investimento con un importo compreso tra i 5.000 e i 50.000 euro. Si tratta di finanziamenti agevolati senza interessi e senza garanzie, rimborsabili in 7 anni con rate mensili, a decorre dal dodicesimo mese successivo alla data di erogazione delle agevolazioni.
Sono previste tre tipologie di finanziamento agevolato:

  1. microcredito, per iniziative con programmi di spesa tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
  2. microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa tra i 25.001 ed i 35.000 euro;
  3. piccoli prestiti, per iniziative con programmi di spesa tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

La modalità di erogazione dell’importo approvato differisce sulla base della tipologia di finanziamento richiesto:
1. nel caso del microcredito l’erogazione avviene in un’unica soluzione, successivamente all’avvenuta stipula del contratto di finanziamento;
2. nel caso di microcredito esteso, l’erogazione avviene in due fasi: un anticipo pari a 25.000 euro successivamente alla stipula del contratto di finanziamento e il saldo a seguito della comunicazione di avvenuto completamento e pagamento del programma di spesa ammesso;
3. infine, per quanto riguarda i piccoli prestiti, l’erogazione avviene in due fasi: un primo importo, entro 3 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, non superiore al 70% delle spese richieste e il saldo finale a fronte del completamento e pagamento del programma di spesa.
Coloro i quali ottengono il finanziamento devono impegnarsi a costituire la società e individuare una sede operativa entro 3 mesi dalla concessione del finanziamento. Inoltre, il programma di investimento dovrà essere completato entro 18 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.
Le domande di agevolazione, complete di tutti gli allegati, possono essere inviate esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia.

Selfiemployment costituisce un valido strumento per stimolare l’avvio di nuove iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità da parte delle categorie più svantaggiate, prevedendo l’erogazione di servizi finanziari agevolati, l’assenza di richieste di garanzie e l’assistenza di tutor dedicati finalizzata ad assicurare la partecipazione attiva dei richiedenti e la corretta fruizione delle agevolazioni.