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SVILUPPO IMPRESA 2021, DALLA CCIAA DI ROMA UNO STRUMENTO INTEGRATO PER L’INNOVAZIONE E LA DIGITALIZZAZIONE

Il Bando Sviluppo Impresa, con uno stanziamento di complessivi € 2.500.000, mira a sostenere le imprese nella fase successiva alla loro costituzione, agevolando lo sviluppo dell’attività produttiva, la digitalizzazione e l’innovazione dei processi aziendali e dei prodotti. Il bando, indetto e gestito dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma, intende valorizzare gli investimenti effettuati e contribuire a consolidare un circolo virtuoso fra imprese, Banche e Consorzi di garanzia fidi.

 

Beneficiari

Sono le imprese che, alla data di presentazione della domanda:
a) abbiano sede e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della CCIAA di Roma con attività dichiarata presso il Registro delle Imprese
b) siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
c) non si trovino in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
d) abbiano stipulato ed ottenuto un finanziamento, in corso al momento della presentazione della domanda, garantito o cogarantito da un soggetto attuatore dell’iniziativa (ad esempio Coopfidi, Fidimpresa Italia, Confidi Lazio) e per il quale l’impresa non si trovi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2, punto 18 del Regolamento n. 651/2014 della Commissione Europea;
e) abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
f) non abbiano forniture in essere con la CCIAA di Roma.

 

Interventi agevolabili – Misure Principali

La CCIAA di Roma mette a disposizione delle imprese di Roma e provincia tre misure di intervento principali, sotto forma di voucher per il costo di servizi ad alto valore aggiunto, erogati direttamente dai Soggetti Attuatori dell’iniziativa. In particolare:

A) VOUCHER accompagnamento e tutoraggio start up, finalizzato all’ottenimento dei seguenti servizi:
a) valutazione della fattibilità e sostenibilità economica del progetto imprenditoriale;
b) supporto nella definizione della strategia di sviluppo del progetto e nell’analisi delle soluzioni per lo svolgimento dell’attività;
c) supporto nella redazione del business plan secondo gli standard riconosciuti dal sistema bancario;
d) presentazione di relazioni o lettere che evidenzino alle banche le caratteristiche del progetto imprenditoriale;
e) analisi dell’andamento dell’iniziativa condividendo con l’imprenditore le azioni correttive necessarie a garantire il successo dell’iniziativa;
f) eventuali corsi e seminari di cultura economico-finanziaria sulle dinamiche aziendali.

B) VOUCHER monitoraggio e sostegno alle PMI, finalizzato all’ottenimento dei seguenti servizi:
a) analisi economico-finanziarie dell’impresa;
b) esame delle banche dati pubbliche e private;
c) elaborazione di rating;
d) verifica dell’ammissibilità al Fondo Centrale di Garanzia.

C) VOUCHER digitalizzazione e innovazione, finalizzato all’ottenimento dei seguenti servizi:
a) sostegno all’elaborazione di un piano di innovazione digitale;
b) interventi per l’introduzione di tecnologie 4.0 nell’impresa;
c) interventi per la digitalizzazione di processi produttivi nell’impresa;
d) introduzione e/o sviluppo di tecnologie finanziarie (FinTech) in azienda

Le misure principali sono alternative fra loro: ogni impresa può accedere ad una sola misura di intervento principale.
Il valore massimo del voucher ottenibile da ciascuna impresa è pari a complessivi € 3.500 al netto dell’IVA.

 

Interventi agevolabili – Misure accessorie

Accanto alle misure principali di intervento, la CCIAA di Roma rende disponibili due misure di intervento accessorie, volte a valorizzare gli investimenti effettuati dalle medesime imprese in uno dei tre ambiti sopra descritti.

1) VOUCHER abbattimento tassi in conto interesse.
Valore massimo del voucher pari a € 10.000
Caratteristiche del finanziamento agevolabile:
ammontare: min. € 10.000,00 – max € 100.000,00
durata: min. 12 mesi – max 60 mesi
tasso: EURIBOR 1 mese + spread 4%
Le caratteristiche minime del finanziamento costituiscono requisiti di ammissibilità del finanziamento all’agevolazione; le caratteristiche massime costituiscono il limite di applicazione dell’agevolazione al finanziamento.

2) VOUCHER abbattimento costo garanzia.
Valore massimo del voucher pari a € 2.500
Abbattimento del costo della garanzia e della relativa pratica presso uno dei Soggetti Attuatori, sostenuto dall’impresa per accedere al finanziamento, per le spese di istruttoria, gestione pratica, commissioni e fondo rischi.

Le misure accessorie sono cumulabili fra loro e possono essere richieste solo se viene attivata una delle misure di intervento principali.
Il finanziamento di cui alle misure accessorie deve essere garantito o cogarantito da uno dei Soggetti Attuatori dell’iniziativa e deve essere stato stipulato e ottenuto da parte dell’impresa richiedente a partire dal 1° dicembre 2020.

Spese ammissibili al finanziamento

Per le imprese che abbiano optato per la richiesta del voucher accompagnamento e tutoraggio start up oppure del voucher monitoraggio e sostegno alle PMI, sono ammissibili al finanziamento, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti spese: acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali; acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software); spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda, all’erogazione di propri servizi web su Internet, all’attivazione di procedure di commercio elettronico tradizionale; acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising; installazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza; spese relative alle attività di prototipazione; spese relative a pubblicità, promozione e partecipazioni a eventi fieristici; esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza COVID-19.

Per le imprese che abbiano optato per la richiesta del voucher digitalizzazione e innovazione sono ammissibili al finanziamento, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le seguenti spese: acquisti di Software di sistema e software applicativo e licenze software; acquisti di infrastrutture abilitanti: Hardware, PC, Server, macchine virtuali, stampanti 3D ; acquisti interfacce digitali funzionali all’analisi dei dati; spese per servizi: system integration, personalizzazione del software, consulenza di processo; spese/canone per servizi di accesso al cloud; acquisti di Infrastrutture, apparecchiature e servizi per protezione dati; acquisto di dispositivi di realtà aumentata e virtual reality; realizzazione di APP funzionali ad altre infrastrutture funzionali al BtoB; esigenze di liquidità derivanti dall’emergenza COVID-19.

 

Scadenza

Le domanda di contributo devono essere presentate dal Soggetto Attuatore dell’iniziativa sulla base di apposita delega ricevuta dall’impresa richiedente fino al 31 dicembre 2021.