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VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI

La Regione Lazio ha pubblicato i criteri essenziali del bando “Voucher Digitalizzazione PMI”, l’incentivo, con una dotazione finanziaria di € 5.000.000, che ha come obiettivo quello di supportare le imprese nell’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali attraverso l’utilizzo di servizi e di soluzioni ICT che consentano di migliorare l’efficienza e di modernizzare l’organizzazione aziendale in diversi ambiti.

 

Soggetti beneficiari

I soggetti che possono presentare domanda sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti titolari di partita IVA, con sede Operativa nel territorio della Regione Lazio.

 

Ambiti ammissibili

I progetti dovranno rientrare nei seguenti ambiti:

  1. DIGITAL COMMERCE & MARKETING

Adozione di canali digitali per le attività di marketing, commercializzazione, fidelizzazione e servizi di supporto post-vendita (es. piattaforme di supporto e gestione dei clienti, di campagne pubblicitarie/promozionali sui canali digitali, integrazione con provider di logistica).

  1. CYBER SECURITY

Processi e tecnologie finalizzate a proteggere le risorse informatiche (es. sistemi e servizi per la sicurezza della rete aziendale, per la sicurezza dei dati, per la gestione delle vulnerabilità, per la gestione del governo, del rischio e della compliance).

  1. CLOUD COMPUTING

Insieme di servizi infrastrutturali IT forniti da remoto attraverso l’utilizzo di tecnologie Internet (es. servizi di calcolo, di rete, di archiviazione e database, di strumenti di sviluppo e di test, servizi di gestione e amministrazione di risorse cloud, di identità e sicurezza).

  1. DIGITAL WORKPLACE

Adozione di tecnologie di utilizzo individuale che consentono modalità di lavoro distribuite geograficamente e in mobilità, consentendo un’efficace collaborazione, comunicazione e produttività (es. postazioni che garantiscono adeguate prestazioni di lavoro flessibile e da remoto, sistemi di comunicazione digitale, sistemi per la gestione dei documenti digitali).

È inoltre ammissibile il servizio di DIAGNOSI DIGITALE inteso come un’approfondita valutazione – effettuata da un esperto – del grado di maturazione dell’impresa sotto il profilo della digitalizzazione dei processi e dei prodotti, con relativa mappatura dettagliata (comprensiva delle dotazioni hardware e software).

La diagnosi deve delineare i possibili interventi, anche alternativi o sequenziali, con la stima dei tempi e dei costi e l’identificazione, ove rilevanti, delle condizioni di contorno.

 

Misura del contributo

Gli interventi realizzabili per ciascun ambito (1, 2, 3 e 4) sono tra loro cumulabili entro un limite massimo di 35.000 € a fondo perduto. La diagnosi digitale è ammissibile al contributo solo se abbinata ad un investimento in almeno uno dei quattro ambiti.

 

Modalità di presentazione 

Il Bando è in fase di attivazione.