Il decreto PNRR è legge. Un provvedimento ampio che punta ad accelerare i progetti del Piano, semplificare
le procedure e rafforzare la capacità amministrativa. Le novità toccano diversi ambiti:
Pubblica amministrazione e controlli
Le comunicazioni dei privati alla PA producono effetto immediato, ma entrano a pieno titolo nel sistema dei
controlli: verifiche anche a campione e responsabilità in caso di dichiarazioni non corrette.
Nei procedimenti non conclusi nei tempi, il silenzio-assenso potrà essere autocertificato dal professionista
dopo 10 giorni, con impatto diretto sull’operatività.
Digitale e servizi ai cittadini
accesso all’It-Wallet già dai 14 anni, con possibilità di gestire documenti e abilitazioni digitali
introduzione della tessera elettorale digitale
acquisizione automatica dei dati ISEE da parte delle PA, senza richiesta al cittadino
Misure sociali e anagrafiche
assegno unico esteso anche a lavoratori UE non residenti con figli a carico in altri Stati membri
carta d’identità elettronica senza scadenza per gli over 70 (valida anche per l’espatrio)
Sanità e organizzazione
proroga fino al 2027 della possibilità di mantenere in servizio i medici convenzionati fino a 72 anni
(con estensione operativa)
sviluppo di telemonitoraggio e teleconsulto, soprattutto per pazienti oncologici
semplificazioni per investimenti sanitari e utilizzo più flessibile delle risorse, anche per far fronte
all’aumento dei costi
Un cambiamento che incide direttamente su tempi, controlli e modalità operative quotidiane.
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