Dal 12 agosto 2026 si applica il nuovo Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), con nuovi requisiti di sostenibilità e conformità e obblighi che coinvolgono fabbricanti, importatori, fornitori e distributori.
In Italia, il decreto-legge n. 143/2026 introduce l’obbligo di utilizzare imballaggi biodegradabili e compostabili certificati per alcune tipologie di imballaggi monouso in plastica. Tra questi rientrano le confezioni per prodotti ortofrutticoli freschi preconfezionati sotto 1,5 kg e alcuni imballaggi utilizzati nella ristorazione, nel catering e nelle strutture ricettive.
L’obbligo è già operativo, mentre le sanzioni scatteranno dal 1° gennaio 2030: da 2.500 a 25.000 euro, con possibilità di aumento fino a quattro volte il massimo, quindi fino a 100.000 euro, quando il valore degli imballaggi interessati supera il 10% del fatturato del trasgressore.
Per le imprese parte quindi un percorso di adeguamento che richiede di verificare imballaggi utilizzati, ruolo nella filiera e documentazione di conformità.

